Grossetti arte Contemporanea
MITO Settembre Musica - Torino Milano |
Festival Internazionale della Musica |
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Performance multimediale in concerto live Con la collaborazione della Fondazione Antonio Mazzotta di Milano |
Progetto, performance e coordinamento del Maestro Gabriele Amadori Musiche di Geoge Crumb interpretate dal Maestro Antonio Ballista al pianoforte amplificato ,con la partecipazione degli allievi della Scuola Steineriana di Milano |
Premessa La decodificazione simbolica dei suoni nella partitura musicale , insieme alla partitura visiva e alla dinamica dei segni formali, creano la possibilità concreta di vedere la musica o ascoltare l’immagine in uno spazio bidimensionale dove le metamorfosi costanti del gesto e del colore, preannunciano l’inizio di un percorso artistico interattivo e multimediale che porta inevitabilmente alla percezione totale del suono, del segno, del colore,del tempo e dello spazio |
FONDAZIONE ANTONIO MAZZOTTA
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Le azioni propedeutiche per avvicinare i bambini al mondo della multimedialità saranno così distribuite : |
11 settembre |
esposizione di 30 bozzetti preparatori di Gabriele Amadori della performance su musiche di George Crumb “vedere la musica” |
11 settembre |
un incontro preliminare con gli allievi in cui verranno spiegate dal Maestro Gabriele Amadori, insieme al Maestro Antonio Ballista il carattere della musica di George Crumb “Makrokosmos I e II" (24 pezzi fantastici sullo zodiaco) per pianoforte amplificato e il valore intrinseco delle performance realizzate in passato, anche con l’impiego di audio-visivi |
12 settembre |
una giornata dedicata alla “visione della musica” e all’ascolto dei brani musicali e alla loro interpretazione, registrati o eseguiti al pianoforte dal Maestro Antonio Ballista, tramite il gesto e l’azione corporea (Fondazione Antonio Mazzotta) - dedicata alle prove della traduzione pratica dei suoni registrati, nel gesto fisico, nel segno e nel colore con il Maestro Gabriele Amadori |
13 settembre |
una giornata dedicata alla regia e alle dinamiche della realizzazione dell’opera che si baserà sostanzialmente su 6 livelli di intervento interpretativo dei 24 brani di Makrokosmos II : - Amadori/percussioni su tela - Amadori pittura/allievi percussioni con pennelli e su tela – Amadori pittura /Ballista piano – allievi pittura /Ballista piano/Amadori percussioni su tela – Amadori pittura/Ballista piano/allievi pittura – Amadori pittura e percussioni/Ballista piano |
Infine, il 20 settembre, la performance collettiva con la partecipazione del Maestro Antonio Ballista e del Maestro Amadori che funge da Direttore dell’Orchestra visiva, sarà realizzata nello spazio antistante della Triennale – Bovisa, su un palcoscenico di 10 m x 4 m dove sarà posizionata una tela di 8 m x 2 m mentre sul lato sinistro, su un’altra pedana più bassa di 4 m x4 m, sarà collocato il pianoforte |
Lo spazio ci è amico ma il tempo ci è nemico E’ sempre complesso descrivere un quadro informale o astratto . In genere il critico si rifà a citazioni , paradossi o ad altre argomentazioni più o meno coerenti, per far immaginare una opera o approfondirne il significato e i contenuti . |
Gabriele Amadori durante una performance |

Grossetti Arte Contemporanea - Milano / Italy