Grossetti arte Contemporanea


Gabriele Amadori

Grossetti Arte Contemporanea

Via di Porta Tenaglia 1/3 - Milano

e Union - Associazione culturale no profit

 con il patrocinio di  "ARTE FIERA 2009"

presentano un’iniziativa a sostegno di Medici Senza Frontiere

 

 

Teatro Arena del Sole - Interaction , Teatro Stabile di Bologna

via Indipendenza 44 Bologna

 

 

Domenica 25 Gennaio 2009 ore 20.00 

 

 

 

 

Domenica 25 Gennaio 2009 ore 20.00 

 

"Chaos"

 

Progetto e performance visiva in concerto

di Gabriele Amadori

 

Percussioni : Michele Rabbia

Piano preparato : Stefano Battaglia

 

  In uno spazio delimitato da un palcoscenico di otto metri per due, su cui è posizionata una grande tela (formata da 12 tele di 100x100 cm) complessivamente di sei metri per due metri di altezza , agiscono contemporaneamente e sinergicamente un pianista, un percussionista e il pittore che ha predisposto svariati pennelli e colori lungo la base della tela.

Attraverso l’azione dinamica degli interpreti si delinea una spirale ideale concentrica. Uno scambio espressivo ciclico che si sviluppa nel tempo e nello spazio fra segno, suono e colore. Sulla tela, la successione dei segni e dei suoni e le loro metamorfosi tonali, sottolineano, a livello espressivo, i

tratti di riferimento (spazio) ed i vari centri (tempo) che determinano l’andamento dinamico della spirale immaginaria. L’insieme dei suoni, dei segni, dei colori e le azioni degli artisti non sono altro

che la rappresentazione sintetica del Chaos. Un Chaos pensato e ragionato con meticolosità dai tre artisti prima di misurarsi, ormai per la sesta volta, in questo concerto multimediale.

La luce, sottolinea le dinamiche dell’azione scenica e il pubblico seguendo a breve distanza la performance, partecipa attivamente, immerso nella percezione totale.Infine, mentre il pittore toglie delle strisce di carta dalla superficie della tela, prima invisibili e utilizzate per la lunga preparazione della performance visiva, i musicisti accompagnano questa ultima azione con una improvvisazione jazz che chiude il concerto.

 

 I moduli di 1 m x1 m (12 moduli complessivi) dell'opera finale saranno messi all'asta e il ricavato sarà devoluto a Medici Senza Frontiere Onlus, a sostegno dell'azione sanitaria che l'associazione sta svolgendo nello Zimbabwe, in questi tempi sull'orlo dell'abisso dal punto di vista sociale, politico e sopratutto sanitario, in quanto colpito da una spaventosa epidemia di colera.

 

….Il lavoro di Gabriele Amadori, o meglio il “ grande brivido” che anima la sua febbrile gestualità e veramente unico in questo genere, ci riporta a “quel farsi spettacolo della verità” di cui parlava Platone, una verità composita che aggruma in se il segno e il suono, l’immagine e la “parola”, quella sillaba risonante che sta all’origine delle cose e che cava dall’abisso il “ chaos” inteso, nel pensiero greco, non come disordine ma, piuttosto, come spalancamento, apertura verso dimensioni che superano la ragione,  liberano l’artista  dall’handicap dell’io e lo spingono nello spazio, in quella “ riserva infinita di eternità” che simbolicamente si erige contro la corrosione del tempo. La pittura, evirata da ogni orpello, assunta a rito sacrificale, inconcepibile senza la presenza onirica del suono che funge da stimolo per recuperare i motivi generatori che l’hanno posta in essere. Nietzsche non fa esclamare al suo Zarathustra: “ C’è ancora del caos dentro di voi, c’è ancora il ‘suono’ di una stella danzante?”

 Vittorio Franchini

 

 

GABRIELE AMADORI . pittore

Pittore, scenografo e light designer, Gabriele Amadori lavora da anni in differenti settori quali cinema, teatro e pubblicità; si occupa in oltre di allestimenti scenici per meetings e conventions sia in Italia sia all’estero ed è l’unico artista al mondo che opera in stretto contatto con il mondo della musica, in ogni sua molteplice sinergia applicativa, dalla pittura al teatro, dalla luce al cinema. Formatosi al Laboratorio della Lanterna Magica di Praga, ha collaborato dal 1974 ad oggi, per realizzare le sue performance, fra gli altri, con Demetrio Stratos, Franco Donatoni, Ivan Fedele, Fabio Vacchi, Huber Wheskemper e Alexander Livaneli, Paolo Fresu,Antonio Ballista, Michele Rabbia e Stefano Battaglia, SaxFourFun, Enrico Intra, Gian Luigi Trovesi , Paolo Damiani, Art Ensemble of Chigago, l’Orchestra da Camera di Zurigo , …ecc.. Amadori è nato a Ferrara e vive e lavora a Milano

 

STEFANO BATTAGLIA . pianoforte

Artista eclettico di formazione classica e virtuoso d’improvvisazione Jazz, Stefano Battaglia è uno dei pianisti più apprezzati in ambito mondiale. Ha inciso più di 50 CD, 10 di solo pianoforte.Incide per la ECM e collabora con i migliori musicisti di fama internazionale partecipando a tutti i più importanti appuntamenti musicali italiani, europei e d’oltre oceano.Battaglia e’ nato a Milano e vive e lavora a Siena.

 


MICHELE RABBIA . percussioni

Fantasioso e coltissimo artista, di formazione classica, Michele Rabbia si è dedicato fin da giovanissimo alla musica jazz e allo studio delle percussioni. Fino ad oggi ha ottenuto innumerevoli riconoscimenti dal pubblico e dalla critica internazionale per le sue interpretazioni e improvvisazioni concertistiche nell’ambito della musica Jazz. Incide per la ECM e collabora con i migliori interpreti jazz di fama internazionale e artisti di altre discipline del mondo dello spettacolo. Rabbia è nato a Torino e vive e lavora a Roma.

 

 

Immagine della performance eseguita a Bologna il 25 Gennaio 2009:

 

foto di Gianni Diffidenti (Bg)  per Medici Senza Frontiere.

 

 

<-Gabriele Amadori

 


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