Festival Fotografia di Roma:Rossella Bellusci | David PerlovGNAM - Galleria Nazionale D'Arte ModernaViale delle Belle Arti 131, Roma Comunicato della mostraDavid Perlov Cronache del quotidiano - Fotografie e film Rassegna stampa: Festival di fotografia a Roma: l'ordinario di Perlov, lo straordinario di Bellusci Estratto da articolo pubblicato: lunedì 07 aprile 2008 su http://www.artsblog.it : Devo dire di provare un pò di delusione dopo aver visto la mostra " Cronache del Quotidiano " fotografie e film di David Perlov, esposte alla Galleria d'Arte Moderna della capitale e parte del " Festival Internazionale di Roma ". L'esposizione rispecchia perfettamente il tema proposto quest'anno, cioè Vedere la Normalità , e quindi la mostra in questo senso è ben riuscita e coerente. La mia delusione è una questione di gusto e di genere scelto.Probabilmente non mi accontento dell'ordinario e nell'arte cerco lo spettacolo, lo straordinario, che non è il soggetto di questa edizione. Comunque speravo in qualcosa di più che la bellezza delle piccole cose, del quotidiano. Quello di Perlov, fotografo e documentarista israeliano, è la testimonianza fotografica dei volti e dei luoghi di tutti i giorni, del mondo reale di Tel Aviv. Meno spazio è dedicato all'altra esposizione fotografica "Passanti" di Rossella Bellusci (quasi trascurata direi che si rischia di perderla), che invece ho trovato più interessante. In questo caso l'artista pur riprendendo persone comuni, passanti appunto, è riuscita a trovare una chiave nuova. Con una vecchia automatica con l'obiettivo rivolto al sole e attraverso lunghi tempi di posa Rossella Bellusci sceglie un momento, un effetto particolare della visione, che ferma attraverso lo scatto. Dello sguardo abbagliato quel che resta sono volti, figure impresse nella retina . Le immagini sono bianche con segni di figure che sembrano dei fantasmi, delle visioni trasformate dalla luce e abbagliate dal sole. In questo caso l'ordinario si trasforma in straordinario. (...) Estratto da articolo pubblicato dal MUVI su http://h1.ath.cx/muvi/portale/index.php (...) Il tema della luce rappresenta il nucleo della ricerca di Rossella Bellusci, italiana di nascita ma parigina d'adozione. In mostra a Roma è presente una selezione di opere appartenenti ai suoi recenti cicli, tra cui le serie "Passante" e "Uomo sdoppiamento". Il procedimento utilizzato dall'artista comporta una progressiva smaterializzazione del soggetto raffigurato, che viene gradualmente a perdere la sua pesantezza e la sua "accidentalità". Si assiste quindi a un'immersione delle figure in un'abbagliante luminosità che ne comporta la quasi totale sparizione. La percezione della realtà cambia totalmente quando si è investiti dal bagliore accecante di una luce simile a quella del sole. Al dissolvimento della figura corrisponde un progressivo aumento delle caratteristiche tattili dell'elemento luce. È la visualizzazione della luce che si fa materia tramite un gioco di dissolvenze che richiede un adattamento visivo da parte dello spettatore per riuscire a distinguere, tra il biancore accecante da cui è sopraffatto, alcune "linee guida" utili per il riconoscimento della figura. Investito da una tale estrema sorgente di luce, l'oggetto perde la sua identità e, secondo le parole dell'artista, "gli occhi inventano un'altra realtà". Consapevole dell'impersonalità della macchina fotografica, Bellusci lavora successivamente sui suoi scatti per ottenere simili effetti e per "provocare una crisi nell'abituale visione", tale da caricare le immagini di una prospettiva emozionale. Le due esposizioni saranno allestite negli spazi della Galleria Naizonale d'Arte Moderna sino al prossimo 18 maggio. (aise)(muvi.org)
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